lunedì 2 settembre 2013

Una inchiesta da non perdere...



Il racconto di una crisi spaventosa - 2 settembre 2013.
“Se dovessi racchiudere tutto in un titolo, direi che è il racconto di una crisi spaventosa”: così Riccardo Iacona definisce la nuova serie di Presa diretta, quattro puntate in onda il lunedì su Raitre in prima serata, a partire dal 2 settembre (ne seguiranno altre tredici, da gennaio, dopo la nuova edizione di Report). 
Iacona aggiunge: “Fallimenti, chiusure di aziende, cassa integrazione, disoccupazione. Questo è quello che ci sta succedendo e che ci fa paura. Nelle prime quattro puntate vi porteremo in giro per tutta l’Italia per vedere da vicino e toccare con mano come si sta riducendo la ricchezza del nostro Paese, dal Sud al Nord, e cosa comporta questo per la nostra vita e quella dei nostri figli”. 

Si comincia, il 2 settembre, con Ricchi e poveri per mostrare come la crisi sia anche un moltiplicatore di ingiustizia: mentre aumentano i poveri, i ricchi diventano sempre più ricchi. 

Seguiranno, nelle settimane successive: Europa a pezzi, perché il numero dei Paesi europei in difficoltà si sta allargando, avendo toccato recentemente anche la Francia; Lavori in corso, puntata dedicata al ‘Cantiere Italia’ e Soldi sporchi, perché anche la grande criminalità organizzata ha trovato il modo di sfruttare la crisi. 
La domanda che farà da fil rouge a tutte le puntate sarà sempre la stessa: ce la farà il governo Letta ad essere all’altezza dei problemi che abbiamo davanti? E mentre la risposta a questa domanda dovrà attendere le prossime settimane, Iacona prova a dare una spiegazione allo spostamento di palinsesto sia di Presa diretta che di Report dalla domenica sera al lunedì sarà sempre su Rai3: “Spostarsi al lunedì è una sfida, è come fare un programma nuovo. Però è bello che Raitre abbia deciso di affidare a noi e a Report il primo racconto della settimana che, poi, verrà approfondito nei talk show della settimana”.



Rassegna stampa del 02 settembre 2013

Da La Tribuna di Treviso:


La Restera perde i pezzi. Ai burci ancora transenne
Sopralluogo dei tecnici di Casier e dell’Ente Parco, nessuno ha soldi per riparare. E c’è il giallo: chi è proprietario? La concessione di Cassamarca scaduta da mesi.
La passerella dei burci è malata. È uno dei tratti più suggestivi della passeggiata lungo il Sile dal Put, dove nasce la Restera, a Casier. Itinerario prediletto di famiglie, podisti, ciclisti (ma lì bisogna scendere), pensionati, fans del nordic walking, coppiette. E cani di mille taglie. Non solo nei weekend. Preoccupa la tenuta strutturale della passerella, specie in alcuni punti, da mesi transennati. Di fatto si circola, per usare un’immagine stradale, a senso unico alternato... continua a leggere.


Nota: Le condizioni della passerella sono precarie, ma quelle degli antichi burci sono  addirittura vergognose! Che peccato che nessuno abbia pensato di recuperarne almeno uno e mantenerlo in memoria della gente che ci ha lavorato, della storia e del lavoro che il Sile ha sempre offerto a tutti coloro che hanno abitato lungo le sue rive. Eppure era possibile, eccome. Questa foto mostra come erano i burci al momento del loro abbandono. Una foto per far ricordare... e vergognarci di noi stessi per la nostra ingratitudine.

Fotografia di Gianfranco Gardin - Da "Il Sile"- Neri Pozza editore


Questo invece é lo stato in cui sono adesso



Proprio per rimediare a questa dimenticanza generale e scarsa conoscenza delle origini dei nostri paesi e città lungo il fiume, i Grilli del Sile hanno in programma un incontro pubblico con una proiezione di diapositive inedite ed esclusive sulla storia del Sile e del territorio circostante.
Sarete informati dei dettagli al più presto.



giovedì 29 agosto 2013

Serata sui "Nidi in famiglia".

Serata informativa sui “Nidi in Famiglia” aperta gratuitamente a tutti i cittadini.

Dopo anni di tentativi da parte dell’amministrazione comunale di Casier di costruire un asilo nido nella frazione di Dosson, l’obbiettivo appare ancora distante, soprattutto dopo l’esposto alla Corte dei Conti promosso dai consiglieri di minoranza della lega.
Esiste una via alternativa agli asili nido comunali, che il gruppo Grilli del Sile intende promuovere in una serata informativa aperta gratuitamente a tutti i cittadini: i Nidi in Famiglia.

Cliccate sull'immagine per ingrandirla



Si tratta di strutture molto diffuse nel nord Europa, conosciute come “Tagesmutter” letteralmente mamme di giorno e finalmente si stanno espandendo anche in Italia. In concreto si parla di una duplice opportunità: da un lato quella di poter fruire di una maggior flessibilità di orari e costi rispetto ad un asilo nido privato, dall’altro la possibilità di costruire un’attività professionale nella propria residenza.
Non si tratta di un servizio di baby-sitting nel proprio domicilio, bensì di un percorso formativo curato da una collaboratrice educativa, che abbia conseguito questo titolo attraverso la partecipazione ad un corso specifico promosso dalla Regione.
A vigilare sull’operato dei Nidi in Famiglia ci pensa un organizzatore che, provvisto di specifici titoli, supervisiona in area pedagogica ogni singolo bambino, per il quale costruisce dei percorsi di crescita personalizzati. Tali figure curano anche la parte tecnico-amministrativa e si rendono mediatori tra le famiglie e le collaboratrici educative.
Saranno proprio un’organizzatrice, Luciana Mellone, ed una collaboratrice educativa, Catia De Pieri, le relatrici della serata informativa che si terrà alle 20:30 del 9 settembre prossimo a Dosson di Casier in via Santi 2. Durante questo incontro non si parlerà solo dell’attività svolta in un Nido già esistente, ma sarà spiegato come intraprendere questa esperienza imprenditoriale.
Nella stessa serata il risultato di tutto questo lavoro sarà testimoniato da una mamma che fruisce già del servizio e potrà riportare la propria soddisfazione.

Il moderatore dell’evento, Antonio Mauro Saponaro, annuncia che sarà la prima di una serie di serate informative, nelle quali il gruppo Grilli del Sile offrirà un servizio alla cittadinanza, ma sarà anche a disposizione per raccogliere nuove istanze e adesioni dai cittadini, perché siano questi ultimi a manifestare le proprie esigenze ma anche i promotori delle soluzioni.  

Non mancate e diffondete la notizia! Grazie.


Rassegna stampa del 29 agosto 2013

Da repubblica.it:

Acceso l'inceneritore di Parma. Pizzarotti: "Ho fatto il possibile per fermarlo"
L'impianto riparte definitivamente grazie al via libera del Tar, dopo che il Comune aveva negato l'agibilità. L'assessore all'Ambiente: "Una sconfitta per la città ma non possiamo più fare niente". Il sindaco 5 stelle scrive ai cittadini: "Come amministrazione abbiamo lavorato con serietà, lo hanno voluto tutti tranne noi"... leggi il seguito.


Da OggiTreviso:


Pulizia del Sile, associazioni in campo
Lunedì scorso la riunione operativa: intervento programmato per il 22 settembre.

CASIER - Lunedì si è costituita ufficialmente la task force per effettuare la pulizia del Sile congiunta, che vede coinvolti sei Comuni, da Treviso a Quarto d’Altino, con Casier capofila.
Amministrazioni comunali, associazioni di volontariato, ambientaliste e non si riuniranno per effettuare la pulizia degli argini del Sile e la raccolta dei rifiuti abbandonati...continua a leggere



lunedì 26 agosto 2013

PTRC .LA VARIANTE E' ILLEGITTIMA. E' UN PIANO DEVASTANTE PER IL FUTURO DEL VENETO

Comunicato stampa


  

I Cittadini Parlamentari veneti M5S : “Renderebbe edificabile tutto il Veneto nel raggio di due chilometri da ogni casello o in qualsiasi zona aggradi alla Regione che potrà prevedere nuovi progetti speculativi come Veneto City e Motor City.”
M5S : PTRC. LA VARIANTE E’ ILLEGITTIMA. E’ UN PIANO DEVASTANTE PER IL FUTURO DEL VENETO
Il Movimento 5 Stelle del Veneto propone un PTRC sostenibile attento al diritto alla casa e alla salute, nel rispetto dell’ambiente e del lavoro


ROMA, 26.08.2013 - Il 31 agosto scadono i termini per la presentazione delle osservazioni alla variante 1 del Piano Territoriale regionale di Coordinamento (PTRC). I parlamentari del Movimento 5 Stelle del Veneto denunciano: calendarizzare la presentazione delle osservazioni ad agosto è un modo scorretto per evitare il confronto, dopo anni di voluto silenzio.

“Contestiamo punto per punto il PTRC proposto dalla Regione Veneto e la sua cosiddetta ‘variante paesaggistica’ “ affermano i Cittadini Parlamentari veneti del Movimento 5 Stelle “condividiamo e supportiamo le critiche mosse da AltroVe, la rete dei comitati e associazioni per un Altro Veneto”.

“La variante è illegittima” spiegano i portavoce “poiché lo stesso piano, adottato nel 2009, non è mai stato approvato. Peraltro non presenta alcun contenuto paesaggistico, ma anzi stralcia di netto tutte le valenze paesaggistiche del PTRC vigente; distrugge la ruralità e le stesse città pede-alpine; produce   consumo di suolo e deturpazione con nuove autostrade (TIBRE, Nogara Mare, Mediana veneta veronese, Valdastico sud, tangenziali venete, trafori, Pedemontana, Romea).

“Renderebbe edificabile tutto il Veneto nel raggio di due chilometri da ogni casello o in qualsiasi zona aggradi alla Regione che potrà prevedere nuovi progetti speculativi come Veneto City e Motor CityUn progetto miope e servile agli interessi delle lobbies dei trasporti, del mattone, della grande distribuzione, indifferente alla crisi, che pregiudica alle generazioni attuali e future uno sviluppo sostenibile. Si rifiuta di dimensionare i PAT, notoriamente esageratamente espansivi. Invece che prevenire, monitora a valle i disastri prevedibili. Predispone una VAS che non rileva alcun problema.
Distrugge per sempre la campagna come bene paesaggistico, culturale e ambientale ma anche strategico dal punto di vista economico.
Favorisce infatti la delocalizzazione, impoverisce le città di servizi, genera inquinamento, pendolarismo, nascita di slums, e porta degrado, specialmente laddove la ruralità viene maggiormente distrutta ovvero lungo il tracciato della Nogara Mare.”

“Non è uno strumento adatto ad affrontare e superare la crisi: è lo strumento del nostro declino.Innovazione è valorizzare il patrimonio paesaggistico, architettonico e storico, producendo occupazione vera e stabile, benessere e qualità della vita.

“Il PTRC che M5S persegue si fonda sui seguenti principi” concludono i portavoce “ :

  1. consumo del suolo 0 patto città campagna: limite fisico agli insediamenti, difesa della ruralità, della natura, delle economie legate al territorio, comuni con compiti di manutenzione del territorio e ricostruzione delle comunità locali;
  2. diritto alla casa: diritto alla casa secondo le esigenze che cambiano nella vita. Servono case in affitto non in proprietà; è consentito il recupero degli edifici dismessi ad uso pubblico;
  3. ambiente: ricognizione e tutela riutilizzo dei beni storici, ambientali e artistici esistenti; riconoscimento dei caratteri stilistici morfologici fisici dei paesaggi e delle architetture;
  4. lavoro: promozione di progetti integrati secondo le finalità sostenibili dell’Unione Europea e legati al territorio, rafforzamento dell’agroalimentare, dell’agricoltura; del turismo
  5. ricerca impresa innovazione: creazione di hub per nuove imprese negli spazi pubblici; risparmio energetico e dell’acqua; progetti di trasformazione dei rifiuti in risorsa;
  6. diritto alla salute: stop ad insediamenti inquinanti, alle discariche e agli inceneritori;
  7. mobilità sostenibile: rafforzamento dell’intermodalità e dei trasporti pubblici
  8. progetto comunità: ripristino di standard obbligatori per le attrezzature comuni;
  9. democrazia ed equità: regole per il dimensionamento dei piani comunali e provinciali su questi principi.

Cittadini Parlamentari veneti del Movimento 5 Stelle

Federico D’Incà
Gianni Girotto
Arianna Spessotto
Marco Da Villa
Emanuele Cozzolino
Giovanni Endrizzi
Marco Brugnerotto
Silvia Benedetti
Jessica Rostellato
Francesca Businarolo
Enrico Cappelletti
Mattia Fantinati
Tancredi Turco

venerdì 23 agosto 2013

Rassegna stampa del 23 agosto 2013


Da Treviso Today:
Discarica Co.Ve.Ri, Zanoni: "Il sito dovrebbe essere dichiarato oasi"
L'eurodeputato ha effettuato un sopralluogo nell'area dove dovrebbe sorgere una nuova discarica, a Lughignano di Casale sul Sile. Secondo Andrea Zanoni il sito in cui dovrebbe sorgere la nuova discarica di Lughignano dovrebbe essere tutelato come oasi ambientale. L'eurodeputato, mercoledì mattina, si è recato nella frazione di Casale sul Sile per un sopralluogo all'area sulla quale dovrebbe la nuova discarica Co.Ve.Ri. Qui ha incontrato i rappresentanti del comitato locale e alcuni cittadini."Ho visto un ambiente naturale ricco di vegetazione e fauna, degno di essere tutelato come oasi naturale - ha commentato Zanoni - Farò il possibile per aiutare i cittadini a contrastare con tutti i mezzi a mia disposizione questo folle progetto".... leggi il seguito.

giovedì 22 agosto 2013

Le condizioni del Movimento 5 Stelle per la riforma della legge elettorale

Da Repubblica.it.
Grillo ricorda le condizioni del M5S per la riforma elettorale.

In particolare:

... Grillo mette dei paletti su questo punto, consapevole che diventare più morbidi con il Pd vorrebbe dire anche perdere dei voti. «Il M5S vuole cambiare la legge elettorale, ma per attuare la democrazia diretta vuole inserire il voto di preferenza, il vincolo di mandato, l'abolizione del voto segreto, la possibilità di sfiduciare l'eletto da parte del collegio elettorale (come avviene in parte negli Stati Uniti), l'obbligo dell'attuazione del programma elettorale, l'esclusione automatica di ogni politico condannato in via definitiva, la ratifica attraverso un referendum della nuova legge elettorale e l'inserimento di questa nella Costituzione in modo che non possa essere modificata a piacimento dai partiti per perpetuare il loro potere»

E ancora il M5S torna a puntare sui suoi cavalli di battaglia. Ossia «l' abolizione dei finanziamenti elettorali, l'introduzione del referendum confermativo e l'obbligo di discutere le leggi di iniziativa popolare, inaccettabili per pdl e pdmenoelle».




martedì 20 agosto 2013

Dal Blog di Beppe Grillo: Il discorso di Berlusconi... da non perdere e tenere per futura memoria!

Dal Blog di Beppe Grillo:
Ne ha scritti di testi per i suoi spettacoli. E poi le battute e i tormentoni dei suoi discorsi per lo Tsunami tour. L'abitudine e l'attitudine non gli mancano. Dunque perché non "suggerire" a Berlusconi le parole giuste per il discorso da tenere al Senato, in caso di dimissioni? Beppe Grillo lo fa con piacere. E si inventa "ghost writer" di Silvio Berlusconi. Un discorso che, naturalmente, segue in pieno la 'linea' del Movimento di Grillo:

Craxi spiegò in Parlamento che se rubava lui, rubavano tutti. Nessuno si alzò in piedi per contestarlo. Silenzio assenso? C'è ora una larga attesa, figlia delle larghe intese, sul discorso che un pregiudicato, amico fraterno, non a caso, di Bottino Craxi, farà alle Camere riunite. Di per sé è già un evento che Berlusconi si faccia vedere in aula dato il suo assenteismo cronico emulato solo dal suo avvocato parlamentare, il noto Ghedini. La giustificazione (vera) è che sono affezionati frequentatori dei tribunali della Repubblica, inseparabili. Posso permettermi qualche suggerimento all'evasore fiscale per le parole di commiato ai parlamentari? Due cose così per arricchire la concione che terrà dal suo banco.
"Cari, carissimi (quanto mi siete costati) parlamentari, se oggi sono qui è per mandarvi a fanculo. Certo, non è un linguaggio che mi appartiene, io, abituato alle cene eleganti, però esprime dal cuore quello che penso di voi. Se io sono un delinquente voi siete i servi di questo delinquente, i suoi soci in affari, i suoi dipendenti. Mi rivolgo soprattutto ai banchi della sinistra che mi è stata vicina in tutti questi anni con l'approvazione delle leggi vergogna, dell'indulto, dello Scudo Fiscale. Quanti bei ricordi assieme. E la scorpacciata del Monte dei Paschi? Indimenticabile. E ora vi voltate dall'altra parte, compreso Enrico Letta che spese parole di miele per me invitando a votarmi al posto del M5S (in verità le spese anche per Andreotti e per Monti, è un ragazzo volubile...). Lui che deve tutto asuo zio che a sua volta deve tutto a me. Se io sono colpevole, voi siete colpevoli di avermi tollerato, coperto, aiutato in ogni modo sapendo perfettamente chi ero. Non mi sono mai nascosto, al contrario di voi. Finocchiaro, D'Alema, Violante dove siete? Non potete lasciarmi solo. Potrei essere indotto, più dalla rabbia che dalla disperazione, a rivelare la storia di questi vent'anni agli italiani intontiti dalle televisioni che voi graziosamente mi avete regalato. Senza di me voi non sareste mai esistiti. Senza di voi, che avete ignorato per me qualunque conflitto di interessi, io non sarei mai esistito o forse avrei accompagnato il mio sodale ad Hammamet. Siamo legati come gemelli dalla nascita. E ora mi lasciate solo, ai domiciliari o ai servizi sociali per una semplice frode fiscale? A fanculo, dovete andare. Io non sono certo peggio di voi. I padroni, anche i più ributtanti, sono sempre migliori dei loro servi!". 




 

venerdì 9 agosto 2013

Chi comanda in Italia, secondo Grillo...

Per rispondere a questa domanda bisogna andare per esclusione.
Non comanda il Parlamento che non legifera più e che ha, come unico compito, l'approvazione di decreti legge ripieni di nulla del Governo di capitan Findus Letta. Non comanda quest'ultimo che non riesce neppure a decidere quando e come fare pagare l'IMU o se aumentare di un punto l'IVA. Allora è il popolo che comanda? Gli elettori? Neppure per sogno.

I referendum (solo abrogativi) non vengono rispettati come per l'eliminazione del finanziamento pubblico ai partiti e le leggi di iniziativa popolari non sono neppure discusse, come per Parlamento Pulito. Se Parlamento, Governo e elettori non comandano, chi comanda in questo Paese?

Non comandano le piccole e medie imprese che non hanno alcuna voce in capitolo pur tenendo in piedi il Paese. E neppure i contribuenti, trattati come pezze da piedi, pagano le tasse più alte d'Europa per servizi e sprechi indecenti. Non comandano le nuove generazioni che non hanno futuro e emigrano con lo zainetto in spalla, come una volta i nostri vecchi con le valige di cartone.

La massoneria è ovunque, è vero, ma più che comandare si infiltra. La criminalità organizzata si è internazionalizzata e l'Italia è un mercato in contrazione, marginale. La burocrazia, che in apparenza comanda, è in realtà un automa impazzito, senza controllo. Chi comanda allora in questo Paese? Se non comandiamo noi allora devono comandare gli altri, tutti insieme e ognuno per la parte che gli interessa. La politica economica la detta la Germania, la politica estera gli Stati Uniti che ci usano come portaerei nel Mediterraneo, la politica industriale la Francia (e non solo). La politica sociale la imposta, spesso con leggi incomprensibili, la UE. La politica di bilancio la impone la BCE.

L'indirizzo morale e religioso il Vaticano. "Va beh", direte, "e noi quando c...o comandiamo?". "Almeno in casa nostra, dopo averla pagata con decenni di mutuo?" Neppure lì si è al sicuro. Un esproprio da parte di Equitalia è sempre possibile se non hai pagato quella multa di qualche anno fa di cui ti sei dimenticato o a causa una dichiarazione dei redditi incompleta del commercialista. "Padroni a casa nostra!", diceva un tempo un partito ormai estinto. Mai profezia fu più fallace.

(Da questo articolo di repubblica.it - 9 agosto 2013)



giovedì 8 agosto 2013

Rassegna stampa del 8 agosto 2013

Da Treviso Oggi:


Sporcizia in Restera, protestano i cittadini
CASIER – Proteste in comune per la sporcizia nell’area della restera. E alcuni cittadini si sono rivolti al sindaco di Casier, Daniela Marzullo, per chiedere di provvedere alla loro rimozione.
Ieri il primo cittadino ha lanciato l’ennesimo appello al senso di civiltà di chi frequenta la Restera: «La maniera più efficace di prevenire degrado e sporcizia è che ciascuno si comporti responsabilmente, come fosse a casa propria»... continua a leggere.



Da Treviso Today:

Casier, export came commessa lussemburgo 7 agosto 2013

Came sbanca in Lussemburgo, commessa da due milioni di euro
L'azienda storica di Casier riceve una commessa di due milioni di euro e punta sull'export. Nel primo semestre fatturato in crescita del 4%.
Casier, export came commessa lussemburgo 7 agosto 2013
„Il gruppo dell'automazione e della domotica Came di Casier chiude il primo semestre dell'anno con un fatturato in crescita del 4% ed acquisisce una commessa da due milioni di euro per un grande complesso residenziale in Lussemburgo.“...Continua a leggere.



lunedì 5 agosto 2013

Dal Blog di Beppe Grillo...5 agosto 2013


Il M5S in Kazakistan: il caso Shalabayeva non è chiuso
"Ieri siamo arrivati ad Almaty e abbiamo subito incontrato Alma Shalabayeva. Avevamo un obbiettivo, fare con lei una diretta streaming. Obbiettivo raggiunto! Era ed é di fondamentale importanza ascoltare le sue parole senza intermediari. Alma fisicamente sta bene ma é molto provata dalle ultime settimane. Anche sua figlia sta bene, fortunatamente é piccola e non si é resa conto di quel che é accaduto. Dopo la mozione di sfiducia al “Ministro degli Interni a sua insaputa” Alfano, non votata dal PD (repetita iuvant), abbiamo notato un preoccupante calo di attenzione sul caso. In Parlamento nessuno più se ne é occupato, nemmeno i partiti della cosiddetta sinistra, sempre attenti, a parole, ai diritti violati. Per questo abbiamo deciso di partire, per vederci più chiaro... continua a leggere.


Passaparola - La sovranità dei popoli europei - di Nigel Farage
Nigel Paul Farage è un politico britannico, leader dell'UKIP. Deputato europeo, è co-presidente del gruppo Europa della Libertà e della Democrazia dal 1º luglio 2009. Le battaglie di Nigel Farage in Parlamento Europeo sono in difesa delle sovranità nazionali. Il 16 novembre 2011 ha denunciato, al parlamento europeo ciò che ritiene essere il ribaltamento dei governi italiano e greco, per instaurare dei "Puppet Government", cioè governi fantoccio, accusando, tra gli altri, il Presidente del Consiglio Europeo Herman Van Rompuy di non essere mai stato eletto per rappresentare 500 milioni di persone, affermando anche che il suo carisma è "Pari a a quello di uno straccio bagnato!". Il blog l'ha intervistato sui temi dell'euro, della leggitimità delle istituzione europee, del futuro dell'Europa e della sovranità dei popoli europei... continua a leggere.


I Cinque Stelle su Repubblica...

Da Repubblica:


Fico: "Nessuno scontro reale Pd-Pdl.Gravissima richiesta di Napolitano su giustizia"
Il presidente della Commissione di Vigilanza Rai ritiene che i due partiti siano coinvolti in un gioco di bondage molto pericoloso: "Moriranno entrambi". "Berlusconi ha copertura politica enorme che è il Pd"








Rassegna stampa del 5 agosto 2013

Cliccate sulle immagini per ingrandire.


Corsi per l'uso di internet per gli anziani.
La comodità a tutte le età.

sabato 3 agosto 2013

Altri Link utili per conoscere il lavoro dei 5 Stelle...

Ecco i link delle prime 7 puntate del notiziario 5 Giorni a 5 Stelle, che trovate on-line ogni venerdì. E' importante seguirlo e diffonderlo perchè racconta il lavoro quotidiano dei parlamentari M5S. A parte la prima puntata, un po' più lunga, dura in genere 20-25 minuti.


21.06.2013 – http://www.youtube.com/watch?v=QVWxK3XJtr8

28.06.2013 – http://www.youtube.com/watch?v=3Cyk9iXn4Io

05.07.2013 – http://www.youtube.com/watch?v=hMJyViySc1w

12.07.2013 – http://www.youtube.com/watch?v=gVeYrFfDO1Ab

19.07.2013 – http://www.youtube.com/watch?v=ZtFN1DEUTIU&hd=1

26.07.2013 – http://www.youtube.com/watch?v=ak03EdsIv9A

02.08.2013 - http://www.youtube.com/watch?v=oaoJp7jNkNE&feature=youtu.be&hd=1

Eventualmente, trovate un archivio cliccando qui:

http://www.meetup.com/gruppiM5S-prov-TV/messages/boards/thread/36806972.

Ieri è stata l'ultima puntata prima della pausa estiva, il notiziario riprenderà a settembre.


Questi nuovi link sono stati inseriti anche nella pagina che contiene tutti gli altri, utili per conoscere l'attività dei nostri eletti.

Diffondete e fate conoscere.

venerdì 2 agosto 2013

Indirizzi UTILISSIMI per conoscere l'attività dei 5Stelle eletti nel VENETO.

In questa pagina potete trovare una serie di link a siti vari che documentano l'attività della Camera dei Deputati e del Senato del movimento 5 Stelle, e soprattutto degli eletti per il Veneto.

Teneteli presente e diffondeteli.




Dal Blog di Beppe Grillo -2 agosto 2013

Letta al lavoro
Letta è al lavoro. Si occupa di saldi. Si è recato in Grecia per vedere di persona come sarà l'Italia nel prossimo futuro. Ha dichiarato sotto il Partenone: "In autunno presenteremo un importante piano di privatizzazioni". Lo ha detto con il piglio dello statista. "Sarà un piano largo del quale ho già parlato con le parti sociali e al quale lavoreremo ad agosto e settembre". Il "piano largo" consiste nella cessione del patrimonio dello Stato e della sua partecipazione nelle più importanti imprese del Paese: ENI, Enel e Finmeccanica. Una svendita, un "garage sale" di quello che resta dell'Italia. Il "piano largo" serve per pagare gli interessi sul debito che continuano, inarrestabili, ad aumentare, e per guadagnare tempo. Per la casta, per il pdl e il pdmenoelle, per le lobby che li sostengono,l'imperativo è sopravvivere il più a lungo possibile, anche a costo dell'impoverimento della Nazione, della distruzione del tessuto produttivo... continua a leggere


Berlusconi è morto. Viva Berlusconi!
Berlusconi è morto. Viva Berlusconi! La sua condanna è come la caduta del Muro di Berlino nel 1989. Il Muro divise la Germania per 28 anni. L'evasore conclamato, l'amico dei mafiosi, il piduista tessera 1816 ha inquinato, corrotto,paralizzato la politica italiana per 21 anni, dalla sua discesa in campo nel 1993 per evitare il fallimento e il carcere. Un muro d'Italia che ci ha separato dalla democrazia. Oggi questo muro, da tempo un simulacro, un'illusione ottica, tenuto in vita dagli effetti speciali dei giornali e della televisione, è caduto. Chi piangerà Berlusconi? Non i suoi che, come tutti i servi, cercheranno subito un altro padrone. E' nella loro natura. Craxi fu subito dimenticato mentre il suo tesoriere Amato divenne presidente del Consiglio (sic). Mussolini venne appeso a piazzale Loreto, ma la nomenclatura fascista entrò in massa nella democrazia cristiana. Chi è abituato a servire, cambia velocemente. I peggiori nemici di chi cade sono i suoi ex compagni. Giuda ha fatto scuola. Invece, si vestiranno a lutto i suoi finti oppositori, che hanno lucrato sulla sua figura... continua a leggere

Rassegna stampa del 02 agosto 2013

Da Oggi Treviso:
Terraglio Est: «No ai facili entusiasmi»

«Non voglio certo spegnere gli entusiasmi degli imprenditori di Casier che si sono ritrovati a cena per festeggiare lo sblocco del Terraglio est, anzi ben sappiamo che nei momenti di crisi è fondamentale investire sulle relazioni Suggeriamo, però, di non peccare di eccessivo ottimismo come la lunga storia del Terrario est insegna» afferma il sindaco di Casier, Daniela Marzullo...



Da La Repubblica:
Eurodeputati, un assegno da 1,8 miliardi:rimborsi, indennità e super-stipendi

I 766 membri dell'assemblea Ue guadagnano dieci volte più del cittadino medio dell'Unione. Prendono circa 214 mila euro al netto delle diarie e delle spese per uffici e portaborse. Nelle loro tasche va più di 1 milione a legislatura, pari a 45 anni di lavoro di un elettore italiano...

di VALENTINA CONTE


Dal Corriere.it

Riunioni e incontri segreti: i passaggi del confronto tra Banca d'Italia e i vertici Mps
L'esame delle agende e degli appunti sequestrati all'ex direttore generale dell'istituto di credito senese Antonio Vigni.
SIENA - Ci sono stati numerosi incontri riservati tra i vertici del Monte dei Paschi e quelli di Banca d'Italia prima e dopo l'acquisizione di Antonveneta avvenuta nel settembre 2007 per oltre dieci miliardi di euro. Riunioni, prima negate e poi ammesse davanti ai pubblici ministeri di Siena dagli stessi alti funzionari di Palazzo Koch messi di fronte alle agende e agli appunti sequestrati all'allora direttore generale Antonio Vigni di Mps...


Ilva: il Senato approva il decretoÈ legge. M5S: «È un "ammazza Taranto"»
... LA STRAGE AMBIENTALE - Nel corso del dibattito sul decreto Ilva sono stati approvati anche due importanti ordini del giorno, proposti proprio da M5S: quello che definisce lo «stato di calamità naturale di origine antropica», cioè causata dall'uomo e non naturale, e quello che riguarda l'inasprimento delle pene verso i reati ambientali («reato di strage ambientale»).

«Nomine e governance, colloqui coi vertici Ds e Pd sul controllo della banca»
SIENA - La nomina dei manager e le scelte strategiche per la gestione del Monte dei Paschi di Siena hanno sempre avuto l'avallo dei Ds prima e del Pd poi. Il controllo politico della banca e della Fondazione emerge dall'indagine sull'acquisizione di Antonveneta e viene riconfermato adesso da quei dirigenti locali del partito che sono diventati testimoni chiave dell'inchiesta. Il principale è certamente Franco Ceccuzzi, sindaco di Siena da maggio 2011 a maggio 2012. In occasione delle ultime elezioni voleva candidarsi alle primarie, si è ritirato quando è stato indagato dalla procura di Salerno proprio per un finanziamento concesso da Mps al «Pastificio Amato». È amareggiato e non lo nasconde ora che, seduto al tavolino di un bar del centro di Siena, conferma quanto ha già raccontato a verbale un anno e mezzo fa, il 5 ottobre 2012...



giovedì 13 giugno 2013

Perché ce l'hanno con i Cinque Stelle?

Chiunque scorra i giornali degli ultimi mesi non può fare a meno di vedere l'incredibile campagna di stampa costruita contro Grillo e i Cinque Stelle. Una cattiveria e un astio che non si sono mai visti per alcun altro partito o formazione politica.
Ma di cosa si accusano i grillini? Di furto e ruberie varie? Di aver intascato soldi pubblici? Di essere corrotti? Di essere ministri incompetenti? Di aver nominato figli e parenti in incarichi pubblici? Di aver nominato baldracche, nani e ballerine a parlamentari? Di aver nominato propri avvocati in parlamento dove sono pagati con soldi pubblici mentre seguono i fatti privati di qualcuno che magari ha svergognato il nome dell'Italia nel mondo?  Di aver comprato lauree false in improbabili paesi per fare finte carriere? Di aver coperto fallimenti bancari apocalittici a spese dei contribuenti e dei clienti? Di aver accumulato decine di incarichi tutti lautamente pagati senza svolgerne bene neanche uno?...

Certo che no. Tutte queste cose sono tranquillamente tollerate e perdonate. Ci mancherebbe. Cose che succedono.

 I grillini sono tanto odiati perchè hanno rinunciato al finanziamento pubblico dei partiti. Ben 42 milioni di euro in un colpo solo. Per aver raggiunto il 25% dei voti nazionali in soli TRE ANNI, senza strutture di partito, senza giornali e televisioni e soprattutto SENZA SOLDI e grazie alle chiacchiere di un comico. Per aver rinunciato a fare un governo con un partito che li aveva sbeffeggiati e disprezzati durante tutti i mesi precedenti.  Per aver rinunciato a gran parte del loro stipendio di parlamentari, circa 19.000 euro AL MESE, per tenersene solo 2500 e vivere e lavorare contro tutto e tutti facendo i salti mortali come tutti gli italiani normali.
Credete sia facile? Io penso di no. Ai grillini piacerebbe tenerseli tutti e diventare ricchi (come fanno tutti gli altri senza che NESSUNO abbia niente da dire), ma invece lo fanno per essere coerenti con i loro principi. Dovrebbero essere aiutati in questa loro fatica, onorati e indicati come esempio, invece che cazziati continuamente.
Inoltre sono odiati per aver candidato solo persone INCENSURATE, non iscritti a partiti politici, non politicanti di carriera, magari inesperti, ma comunque quasi tutti laureati e dotati buona volontà. Per aver detto a gran voce che vanno tolti i privilegi e i finanziamenti pubblici ai giornali, in modo che i giornalisti non possano essere influenzati da regali pubblici quando debbano criticare le azioni del governo. E' una cosa logica e normale in ogni paese civile e veramente democratico, verrebbe da dire. O no?

Fateci un pensierino.

Certo che la gente è strana. Cosa volete in realtà? Barabba o Gesù? Ancora una volta state scegliendo Barabba. Dopo però non lamentatevi se, mentre siete a testa in giù a pregare, vi fregano il portafoglio.


PS: E mentre infuria la polemica su Grillo e i parlamentari ribelli, e la scarsa democrazia che ci sarebbe nei 5 Stelle (mentre invece ce n'è nel PDL o nel PD dove un Renzi, voluto da tutti, non conta ancora nulla), nessuno più parla del finanziamento ai partiti che è rimasto, degli stipendi esagerati dei parlamentari che sono rimasti, dei milioni di cassaintegrati a far nulla pagati con i soldi pubblici per tener buoni i sindacati mentre invece autonomi, negozianti e artigiani crollano a migliaia e a centinaia di suicidano, delle pensioni milionarie, ecc. ecc. Di tutto questo l'indaffaratissimo Letta non ha tempo di occuparsi, ovviamente.
Quindi distraiamoci parlando di un comico che continua a dirci, rabbiosamente e disperatamente, che non c'è proprio più niente da ridere...





domenica 2 giugno 2013

Rassegna Stampa del 02 giugno 2013

Da La Tribuna di Treviso

«No all’Ikea»: negozianti sulle barricate
Confcommercio è già sulle barricate, Muraro apre al colosso del mobile, ma mette un freno alle restanti attività del centro commerciale.
La nuova domanda di Ikea per l’insediamento a Casale sul Sile - fra i 420 e i 430 mila metri quadri di superficie, di cui 60 mila destinati al megastore dell’arredamento - rilancia le polemiche e torna a delineare gli schieramenti.

sabato 1 giugno 2013

Rassegna stampa del 01 giugno 2013

Da Treviso Today

Ikea a Casale sul Sile, depositata nuova domanda
Ikea a Casale sul Sile, gli svedesi ci ripensano e tornano alla carica
Il colosso nordeuropeo torna sui propri passi e riprende in mano il progetto trevigiano. Depositata in Regione la nuova domanda per la realizzazione del polo commerciale“
Qualcuno aveva esultato, altri avevano storto il naso rimpiangendo la comodità di non dover andare a Padova per fare acquisti.
Qualche mese fa Ikea aveva annunciato l'intenzione di rinunciare al progetto di Casale sul Sile, un po' per questioni economiche, un po' a causa degli intoppi burocratici incontrati.
I fan trevigiani dei mobili low cost possono tirare un sospiro di sollievo: Ikea ci ha ripensato.
Secondo quanto riportato da La Tribuna di Treviso, nei giorni scorsi il gruppo svedese avrebbe depositato in Regione una nuova domanda per la realizzazione del centro commerciale di 420 mila metri quadri, ai confini tra Casale e Preganziol, a due passi della rotonda del Passante vicino al casello.




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Ikea a Casale sul Sile, depositata nuova domanda
Il colosso nordeuropeo torna sui propri passi e riprende in mano il progetto trevigiano. Depositata in Regione la nuova domanda per la realizzazione del polo commerciale


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