venerdì 11 ottobre 2013

Video Rapporti degli eletti del Movimento. Lampedusa, Napolitano e altro...

Rapporti video dagli eletti 5 Stelle:







A proposito del Presidente Napolitano:








Infine l'intervista di Ballarò a Grillo che non vedrete mai in onda:









giovedì 10 ottobre 2013

Notizie varie

Una iniziativa che dovrebbe essere imitata:



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Comunicato Stampa del Senatore Gianni Girotto, Movimento 5 Stelle:




Roma, 10 ottobre 2013


COMUNICATO STAMPA

Con la liberalizzazione del mercato elettrico importanti ricadute ambientali, economiche e sociali
Girotto (M5S): Nessun onere sull’energia autoconsumata e chiarezza del quadro regolatorio
Il Senatore Gianni Girotto, capogruppo M5S in X Commissione del Senato, e i colleghi capogruppo in X Commissione degli altri schieramenti politici, hanno presentato un’interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico sulla regolamentazione dell'autoproduzione di energia tramite i Sistemi Efficienti di Utenza (SEU), le Reti Interne di Utenza (RIU) e lo scambio sul posto (SSP).
Tali schemi, previsti da un D.lgs del 2008 e richiamati da successivi provvedimenti, consentono a chi ha installato un impianto a fonte rinnovabile di vendere direttamente l’energia prodotta a un consumatore a lui contiguo. In tal modo, come viene sottolineato nell’interrogazione, si recepirebbe anche quanto previsto dalla Direttiva 2012/27/UE, che stabilisce norme atte a rimuovere gli ostacoli sul mercato dell'energia e a superare le carenze che frenano l'efficienza nella sua fornitura e utilizzo.
"Se i SEU non sono ancora operativi - denuncia il senatore Girotto - lo si deve all’inadempienza dell’ all’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG), che non solo da cinque anni continua a non definire le modalità per la loro regolazione, ma in documenti di consultazione ha addirittura proposto di applicare all'energia trasferita direttamente fra produttore e consumatore tutti i costi che dovrebbe sopportare se si utilizzassero le reti di trasmissione e distribuzione. Questo, in palese contrasto con quanto previsto dalla normativa vigente e con indicazioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato."
Pertanto la richiesta diretta al Ministro dello Sviluppo Economico al fine di sollecitare l’AEEG e di confermare l’indirizzo di prevedere il pagamento degli oneri di sistema solo ed esclusivamente per l’energia elettrica prelevata dal punto di connessione.
“È oramai parer diffuso che – conclude Girotto – con lo sviluppo dei SEU, dei RIU e dello SSP si potrebbe ridurre la necessità di futuri investimenti nella rete di trasmissione e distribuzione e addirittura diminuire i prezzi all’ingrosso dell’energia elettrica, grazie all’abbassamento del carico residuo richiesto, permettendo contemporaneamente uno sviluppo senza incentivi delle fonti rinnovabili, dei sistemi di accumulo e delle tecnologie per la gestione intelligente dell’energia. I benefici per l’economia nazionale in termini di filiera industriale, di occupazione e di ambiente sarebbero notevoli” 


Dal Blog di Beppe Grillo sul reato di Clandestinità

Reato di clandestinità



"Ieri è passato l'emendamento di due portavoce senatori del MoVimento 5 Stelle sull'abolizione del reato di clandestinità. La loro posizione espressa in Commissione Giustizia è del tutto personale. Non è stata discussa in assemblea con gli altri senatori del M5S, non faceva parte del Programma votato da otto milioni e mezzo di elettori, non è mai stata sottoposta ad alcuna verifica formale all'interno. Non siamo d'accordo sia nel metodo che nel merito. Nel metodo perché un portavoce non può arrogarsi una decisione così importante su un problema molto sentito a livello sociale senza consultarsi con nessuno. Il M5S non è nato per creare dei dottor Stranamore in Parlamento senza controllo. Se durante le elezioni politiche avessimo proposto l'abolizione del reato di clandestinità, presente in Paesi molto più civili del nostro, come la Francia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, il M5S avrebbe ottenuto percentuali da prefisso telefonico. Sostituirsi all'opinione pubblica, alla volontà popolare è la pratica comune dei partiti che vogliono "educare" i cittadini, ma non è la nostra. Il M5S e i cittadini che ne fanno parte e che lo hanno votato sono un'unica entità. Nel merito questo emendamento è un invito agli emigranti dell'Africa e del Medio Oriente a imbarcarsi per l'Italia. Il messaggio che riceveranno sarà da loro interpretato nel modo più semplice "La clandestinità non è più un reato". Lampedusa è al collasso e l'Italia non sta tanto bene. Quanti clandestini siamo in grado di accogliere se un italiano su otto non ha i soldi per mangiare?". Beppe Grillo, Gianroberto Casaleggio.


Rassegna stampa del 10 ottobre 2013

Dal Corriere.it:

Biocarburanti, l’Italia è apripista della seconda generazione

Inaugurato primo impiano in Piemonte per i derivati da colture non alimentari. Da governo ok a regolamentazione delle bioraffinerie



«Siamo imprenditori che gettano il cuore al di la’ del fiume». E’ rimasta intatta la filosofia lavorativa del novantenne Vittorio Ghisolfi, nonostante siano passati 60 anni da quando è iniziata l’avventura industriale della sua famiglia. Sostenuta, a partire dagli anni Settanta, anche dai suoi figli Marco e Guido. Uno spirito che si respira ancora a Crescentino (in provincia di Vercelli) durante l’inaugurazione ufficiale del primo impianto al mondo per la produzione di biocarburanti di seconda generazione. E che il 9 ottobre ha aperto le porte, dopo un anno di rodaggio, per presentare i risultati della bioraffineria di Beta Renewables — joint venture da 150 milioni tra la BioChemtex (società di ingegneria e ricerca e sviluppo del gruppo Mossi e Ghisolfi-M&G), il fondo americano Tpg e per il 10% dall‘industria di biotecnologie danese Novozymes— in grado di produrre, a pieno regime, 75 milioni di litri annui di bioetanolo, ottenuto da residui di prodotti agricoli... continua a leggere.



«Google investirà in Italia, ma serve la banda larga»

Eric Schmidt: «Vogliamo sostenere le eccellenze nascoste del Paese».

MILANO - Un tema caldo, anzi caldissimo: le opportunità concesse dal digitale al rilancio dell’economia e della creatività italiana. E un ospite d’eccezione: presidente esecutivo ex amministratore delegato di Google Eric Schmidt. Si chiude a Roma “Big Tent Made in Italy: la sfida digitale”, evento organizzato da Mountain View in collaborazione con Unioncamere. «Google investirà in Italia per sostenere le eccellenze del Paese. Ma il Governo dovrà garantire la banda larga veloce ovunque, nulla può accadere senza questo», è stata la sentenza di Schmidt.

Eric Schmidt
Oltre a Schmidt, si sono avvicendati sul palco il ministro delle Politiche Agricole Nunzia De Girolamo, il presidente di Unioncamere Ferruccio Dardanello, il segretario generale Cgil Susanna Camusso e Francesco Sacco, parte della squadra dedicata all’attuazione dell’Agenda digitale italiana... continua a leggere.

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Da Repubblica.it/Uffington Post

Blog Beppe Grillo contro Giorgio Napolitano: "Amnistia? Lacrime 'napulitane'"



"Ieri il presidente dei partiti (in quanto eletto dai loro nominati) Giorgio Napolitano ha detto che il M5S ha un chiodo fisso e se ne frega dei problemi della gente e del paese in merito alla sua proposta di indulto e amnistia per liberare le carceri. Il sospetto che questo appello avvenga per salvare Berlusconi e una miriade di colletti bianchi è lecito. Le lacrime napulitane versate per coloro che sono detenuti sono sospette da parte di chi è parte fondante di questa classe politica dal 1953 ed è ora nel suo ottavo anno di presidenza". Così Beppe Grillo sul suo blog in un post dal titolo 'Cca' nisciuno è fessò, la foto del Quirinale e la scritta 'Lacrime Napulitane'... continua a leggere.



Rosario Crocetta, M5s scarica il Presidente: il web vota per la mozione di sfiducia



Per gli attivisti 'cinquestelle' il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, va sfiduciato.
Addio dunque a quel 'modello Sicilia' che nove mesi fa veniva preso ad esempio anche da Beppe Grillo e che adesso sembra lontano anni luce. I dati trasmessi ed elaborati negli oltre cento Meetup in giro per la Sicilia indicano quasi un plebiscito: il 90,49 per cento vuole la mozione di sfiducia a Crocetta.

Il Movimento ha chiamato al voto la base, cui spetta la decisione se procedere o meno con la presentazione in Assemblea regionale siciliana della mozione di sfiducia al presidente della Regione. L'iniziativa è partita dal gruppo parlamentare sempre più critico nei confronti del governo Crocetta; i rapporti, all'inizio di dialogo e collaborazione su alcuni provvedimenti, nel tempo si sono inclinati e ora sono ai minimi termini... continua a leggere.





Da Repubblica.it

Un articolo interessante su come si comportano i media. In Inghilterra, però, mentre in Italia è tutto diverso... o no?

Banca Etica, "Come raccontano la crisi?"Cancellati i sindacati e il Terzo Settore



Uno studio britannico diffuso dall'istituto di credito, ispirato alla finanza equa, incentrato prevalentemente sul comportamento della BBC, ma che svela comportamenti di "distrazione" comuni ad altri sistemi mediatici europei e non solo. Individuati quattro nodi principali. L'usanza di interpellare solo politici e finanzieri. Se ne parlerà al Festival di Internazionale a Ferrara

ROMA - Banca Etica diffonde uno studio su come i media informano la popolazione sulla crisi finanziaria internazionale iniziata nel 2008. La ricerca, incentrata sulla BBC e sul modo in cui il colosso dell'informazione televisiva britannica ha trattato il tema, dimostra che i mezzi di comunicazione più seguiti danno voce quasi esclusivamente alla parte dominante della finanza e della politica, spesso compartecipi del potere mediatico, senza alcun interesse verso il Terzo Settore, che realmente combatte contro la recessione... continua a leggere.



A Parma "l'assemblea dei 500"Prove di democrazia a 5 stelle

Al palazzetto dello sport è in corso la Giornata della Democrazia voluta dal sindaco Federico Pizzarotti: centinaia di cittadini riuniti per presentare proposte alla Giunta. Gli organizzatori sostengono che si tratti del primo esperimento del genere in Italia
di BENEDETTA PINTUS e ALESSANDRO TRENTADUE



Dovevano essere cinquecento, ne sono arrivati poco più di trecento. Un numero di partecipanti inferiore alle attese, ma comunque sufficiente per dare vita alla Giornata della Democrazia fortemente voluta dalla Giunta di Parma targata Movimento 5 stelle: un'assemblea composta da cittadini estratti a sorte e autoconvocati, riuniti insieme per discutere liberamente su quali proposte presentare all'Amministrazione comunale.
Il sindaco Federico Pizzarotti ha aperto i lavori di quello che ha definito “un momento davvero importante", ricordando il percorso che ha portato all'assemblea: "circa 40 incontri nei quartieri" nello scorso anno, che hanno rappresentato "una fase di ascolto delle esigenze dei cittadini" permettendo di "codificare le priorità dell'Amministrazione per i prossimi mesi e anni". Ad affiancare il primo cittadino, Paolo Michelotto, presentato come un esperto di democrazia diretta, autore di uno dei testi consigliati ai partecipanti per prepararsi all'evento... continua a leggere.









mercoledì 9 ottobre 2013

Eventi nei dintorni

VENETO


Giovedì 10 ottobre ore 21 
presso il centro polivalente di piazza G. Marconi 
a Monastier di Treviso 

il Movimento 5 Stelle locale si presenterà alla popolazione. Sarà presente David Borrelli, collaboratore dello staff nazionale del M5S. Questi sono i punti del programma proposti da discutere con i cittadini.

  1. Trasparenza: tutti gli atti comunali visibili. 
  2. Bilancio comunale partecipato insieme ai cittadini. 
  3. Internet gratuito per tutti. 
  4.  Banca del Tempo comunale, per cedere e godere delle competenze di tutti. 
  5. Stop al consumo di suolo. 
  6. Nuovo sportello comunale per l'aiuto alla ricerca di lavoro. 
  7. Piste ciclabili nuove e più sicure. 
  8. Mezzi di trasporto pubblico più economici e frequenti. 
  9. Supporto costante alla partecipazione democratica dei cittadini. 
  10. Rifiuti Zero, obiettivo da raggiungere quanto prima. 
  11. Corsi gratuiti per l’efficienza energetica degli edifici. 
  12. Creazione e incentivazione orti comunali. 
  13. Alfabetizzazione informatica per tutti. 
  14. Sport e salute: incentivazione a scuola.

Partecipate e fate le vostre domande e proposte.



Nuova serata informativa a DOSSON di CASIER


Non mancate!



mercoledì 2 ottobre 2013

Eventi a SOLAGNA, VIDOR, TREVISO...

PARLAMENTO IN PIAZZA

A Solagna (sala Cinema) - Bassano (PIazza Libertà)

Tutti al lavoro, attivisti e simpatizzanti del Movimento 5 Stelle dell’area pedemontana, per organizzare una giornata all’insegna della condivisione e partecipazione, dedicata a tutti coloro che hanno voglia di informarsi e capire cosa sta accadendo in Parlamento. L’evento è previsto per sabato 12 ottobre e sarà l’occasione per incontrare un nutrito gruppo di parlamentari, molti dei quali eletti in Veneto. I parlamentari in mattinata incontreranno la cittadinanza a Solagna, per fare il punto sullo stato attuale dei lavori di traforo del Monte Grappa, finalizzati alla realizzazione della Nuova Valsugana, opera inutile e distruttiva del territorio, nel pomeriggio invece risponderanno alle domande dei giornalisti in conferenza stampa e subito dopo saranno a disposizione di tutti i cittadini in Piazza Libertà a Bassano.

Il programma della giornata prevede anche un pranzo con i parlamentari, per cui è possibile prenotarsi telefonando al numero 3459204338 oppure scrivendo una mail indirizzata a: parlamentoinpiazza.m5s@gmail.com
Chi volesse invece dare un sostegno economico all'evento può effettuare una donazione cliccando a questo link

https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=F33JCA7DD2FM6

Di seguito l'elenco dei parlamentari presenti all'evento:

Marco Brugnerotto, (Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione);Francesca Businarolo, (Commissione Giustizia); Silvia Benedetti, (Commissione Agricoltura); Enrico Cappelletti, (Commissione Giustizia e Commissione per il Federalismo fiscale); Emanuele Cozzolino, (Commissione Affari Costituzionali); Marco Da Villa, (Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo e Commissione per la Semplificazione); Federico D’Incà, (Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione e Commissione per il Federalismo fiscale); Giovanni Endrizzi, (Commissione Affari Costituzionali); Gianni Girotto, (Commissione Industria, Commercio e Turismo e Commissione per la Vigilanza dei servizi radiotelevisivi); Jessica Rostellato, (Commissione Lavoro); Arianna Spessotto, (Commissione Politiche dell’Unione Europea); Tancredi Turco, (Commissione Giustizia); Fantinati Mattia (Commissione Attività Produttive, Commercio e Turismo); Airola Alberto (Commissione Giustizia e Commissione per la Vigilanza dei servizi radiotelevisivi); Mussini Maria (Commissione per la Biblioteca e Archivio di Stato e Commissione Affari Esteri e Migrazione). Oltre ai parlamentari interverrà anche Michela Furin (Gruppo Grandi Opere- Movimento 5 Stelle Veneto).

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A VIDOR - SONO LIBERO SE...




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A TREVISO: IL TIBET  E I SUOI DIRITTI

Cari Amici,
il Ven. PALDEN GYATSO sarà aTREVISO LUNEDì 7 OTTOBRE ore 20.30
per una serata che stiamo organizzando in collaborazione con ITALIA-TIBET e AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA.
Monaco tibetano di 80 anni, incarna perfettamente la forza della resistenza tibetana e tutto l’amore e la compassione della millenaria tradizione buddhista.
E’ un ospite davvero speciale e ci racconterà la sua storia per non dimenticare quello che ancora oggi sta succedendo in un Tibet senza diritti.
Presso: Palazzo Bomben, via Cornarotta 7-9, Treviso.
Vi saremo grati se vorrete diffondere l’evento fra i vostri contatti.
Vi aspettiamo numerosi!
Elisabetta & Wanggyal



Cenni biografici:
PALDEN GYATSO  è nato nel 1933 in un piccolo villaggio del Tibet. Nel 1959, quando la maggior parte del Tibet venne occupata dalla Cina, fu arrestato per aver protestato contro l’occupazione del suo Paese e venne incarcerato nelle prigioni cinesi per i successivi 33 anni. Durante la detenzione venne costretto ai lavori forzati e subì innumerevoli torture che gli hanno procurato gravi lesioni permanenti. Fu sottoposto a continui abusi e fu vittima di un programma di “rieducazione patriottica” brutale.
Nel 1992 venne liberato anche grazie all' intervento della Sezione Italiana di  Amnesty International  e fuggì attraverso il Nepal  per poi raggiungere l’India. Da allora si dedica a diffondere la conoscenza delle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dal regime cinese nel Tibet occupato.
Nel 1995 tenne un discorso presso il Consiglio per i Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra, mentre nel marzo del 2006, in occasione delle Olimpiadi invernali di Torino, ha protestato assieme a dei connazionali contro lo svolgimento delle Olimpiadi a Pechino con uno sciopero della fame protrattosi per quattordici giorni.
Ha scritto il libro bestseller "Tibet - Il fuoco sotto la neve" a testimonianza della sua storia dal quale, nel 2008, è stato tratto il film documentario "Fire Under the Snow"  (pubblicato anche in versione con sottotitoli in italiano).





Rassegna stampa del 02 ottobre 2013

Dal Blog di Beppe Grillo:


Ventindue ragioni per dire NO al governo Letta



Il MoVimento 5 Stelle Senato ha depositato la mozione di sfiducia all'esecutivo. Un documento firmato da tutti i 50 portavoce al Senato.
Ventindue buone ragioni per dire NO al governo Letta:
1) non si è introdotto il reddito di cittadinanza;
2) non si sono adottate misure immediate ed efficaci per il rilancio della piccola e media impresa;
3) non si è introdotta una effettiva legislazione anti-corruzione;
4) non si è né informatizzato né semplificato lo Stato;
5) non si è abolito alcun finanziamento pubblico ai partiti politici;
6) non si è istituito alcun sistema per verificare gli arricchimenti illeciti dei politici negli ultimi 20 anni;
7) non si è introdotto alcun nuovo strumento di democrazia diretta, come il referendum popolare propositivo e referendum popolare abrogativo, senza quorum;
8) non si è provveduto ad alcuna riduzione delle indennità dei parlamentari, né alla riduzione dei costi della politica;
9) non si è provveduto a promuovere modifiche ai regolamenti parlamentari, volte ad introdurre l'obbligo di esame di ogni iniziativa legislativa popolare;
10) non si è provveduto alla riforma del sistema pubblico radiotelevisivo, al fine di renderlo indipendente dal sistema partitico e politico;
11) non si è seriamente supportata, da parte del Governo, alcuna riforma del sistema elettorale vigente;
12) non si è provveduto a fissare a due il numero massimo di mandati elettorali, a qualsiasi livello, che ogni cittadino può essere chiamato a ricoprire;
13) non si è introdotta alcuna disciplina volta a prevenire e a contrastare il conflitto di interessi;
14) non si sono ripristinati i fondi tagliati alla Sanità ed alla scuola pubblica;
15) non si è provveduto ad alcuna abolizione dei finanziamenti diretti ed indiretti ai giornali;
16) non si è provveduto a garantire ai cittadini il libero e gratuito accesso alle Rete;
17) non si è abrogata - in maniera definitiva - l'IMU sulla prima casa;
18) non si sono introdotte misure volte alla piena impignorabilità della prima casa;
19) non si è abolita Equitalia;
20) non si è provveduto a ripristinare la formulazione originaria dell'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori (Legge 300 del 1970);
21) non si è abbandonato, in via definitiva, il programma per la produzione e l'acquisto dei cacciabombardieri F-35;
22) si è pervicacemente perseguita la riorganizzazione geografica della giustizia, determinando un'azione di desertificazione della presenza dello stato sul territorio nazionale." 
M5S Senato




O tutto o niente

"Nessuno ha detto che sarebbe stata una passeggiata, e se qualcuno pensa che abbiamo già raggiunto il traguardo, beh… si sbaglia di grosso. Siamo adesso chiamati ad affrontare un nuovo momento storico di questo paese, il governo delle false intese nato dalla premiata ditta PD/PDL si è sciolto come neve al sole. Lo avevamo previsto, gli avevamo dato qualche mese di vita e così è stato, e per fare questo è bastato che uscissero allo scoperto, che implodessero e mostrassero a tutti qual’era la loro vera natura. Adesso non ci sono spiragli o proposte per alleanze o governi transitori. Su questo siamo e saremo sempre della stessa idea: il Movimento non fa alleanze e non è la ruota di scorta di nessuno, tantomeno di chi per sette mesi è stato il principale alleato del condannato Berlusconi. 
Il MoVimento 5 Stelle è l’antidoto, noi nasciamo come rivoluzione culturale, come un neo-illuminismo, ci siamo messi in politica per spazzare via questa classe dirigente corrotta e che ha messo in ginocchio l’Italia, non vediamo quindi altra alternativa che quella del ritorno al voto per cambiare nuovamente le carte in tavola.
Qui o si governa o si va tutti a casa, non ci sono margini. Solo con un Governo a 5 Stelle potremo davvero avviare il risanamento del paese, non in altri modi.
Se qualcuno pensa di dover restare ai margini della politica, ed essere un forza marginale, che si accontenta di un piccolo spazio in parlamento, allora ha sbagliato di grosso, allora può tranquillamente passare in uno di quei partiti ruota di scorta che da anni non fa nulla per il bene della nazione. Noi non siamo entrati in politica per ottenere un risultato parziale, noi vogliamo il cambiamento culturale e sociale dell’Italia, e per fare questo dobbiamo entrare nelle stanze dei bottoni. Se qualcuno, anche all’interno del Movimento, si è adagiato sugli allori e vuole mantenere i privilegi acquisiti, può anche accomodarsi fuori dalla porta ed andare ad ingrossare le fila del gruppo misto. Noi abbiamo bisogno di persone pronte a perdere tutto, a sacrificare le proprie sicurezze in nome di un bene più grande. Tutti dobbiamo metterci in gioco, rinunciare a qualcosa, per andare dritti alla meta. Dobbiamo ritornare alle urne, e questa volta sarà quella decisiva, o la va o la spacca. Andare al voto per non ottenere la maggioranza, sarebbe un fallimento. Qualcuno, forse con scarso senso della misura, dice che non riusciremo ad ottenere gli stessi numeri delle passate elezioni. Ed io dico che ha ragione, perché noi dobbiamo puntare a raddoppiare queste cifre, e non ad avere paura di fallire. Perché se così fosse, se davvero uscissimo sconfitti dalla prossima tornata elettorale, allora vorrà dire che l’Italia non ha bisogno del Movimento, che tutto sommato al popolo sta bene di essere governato dal PD o dal PDL, ed a quel punto non ci resterebbe che accettare il volere degli Italiani e ritirarci dalla scena. Ma fino ad allora dobbiamo puntare dritti al nostro scopo. 
Non abbiamo passato anni a fare banchetti e ad essere i derisi della politica per poi conquistare una piccola percentuale di elettorato. Ricordiamoci da dove veniamo, ricordiamoci le grandi imprese, i tour in camper e le piazze stracolme. Ricordiamoci le poche regole che ci siamo dati, e che soprattutto i soldi non valgono il prezzo dell’opportunità che adesso la storia ci offre.
O tutto o niente.
Siete disposti a perdere qualche piccola certezza in cambio di un paese libero? Io si!" 
Giancarlo Cancelleri, M5S Sicilia

sabato 28 settembre 2013

Rassegna stampa del 28 settembre 2013 + VIDEO dal Parlamento

Da Repubblica.it

Cambiamo i trattati Ue

Senza cambiamenti importanti nelle politiche dell'Unione il prossimo quadriennio potrebbe essere anche peggio del precedente
di LUCIANO GALLINO



Poco prima delle elezioni, una nota rivista tedesca di studi politici ha pubblicato un articolo intitolato "Quattro anni di Merkel, quattro anni di crisi europea". L'autore, Andreas Fisahn, non si riferiva affatto al rinnovo ch'era ormai certo del mandato alla Cancelliera, bensì al precedente periodo 2010-2013, in cui l'austerità imposta da Berlino tramite Angela Merkel ha rovinato i paesi Ue. Ma la sua diagnosi ci porta a dire che la riconferma di quest'ultima assicura che senza mutamenti di rilievo nelle politiche dell'Unione il prossimo quadriennio potrebbe essere anche peggio... continua a leggere


Allora Grillo non è l'unico a dire che qualcosa occorre cambiare e bisogna ridiscutere con l'europa.


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Video - 5 giorni a 5 stelle
Uno dei molti video realizzati dai parlamentari a 5Stelle per documentare l'attività nel Parlamento. In particolare sul voto segreto. E' tutto diverso da come la raccontano i media. Questa è informazione di prima mano direttamente dai parlamentari ai cittadini. Impariamo a conoscere i nostri portavoce di cui i giornali non parlano mai se non per dire sciocchezze. La scatola di tonno in apertura...






Guarda il canale con tutti i video. (Il link é riportato anche nella colonna a fianco alla voce LINK UTILI)

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Infine un articolo interessante su Repubblica.it che lancia un'occhiata ad un futuro possibile in cui le tematiche del Movimento si troverebbero benissimo, a condizione che i vantaggi della rivoluzione robotica qui accennata si estendessero davvero a tutti e non a pochi privilegiati. In tal caso sarebbe certamente cura del Movimento vigilare. Intanto riflettete...

"Le macchine? Al servizio dell'uomo. Il Paradismo è la filosofia del futuro"

L'idea utopica del "paradiso in terra" sta accogliendo adepti in diverse nazioni del mondo: l'obiettivo è che l'essere umano dedichi la propria vita alla ricerca, alle arti, agli studi, o allo sviluppo personale. Lasciando ogni incombenza alle macchine che "libereranno l'individuo dalla schiavitù del lavoro e del denaro". Ecco comedi LUDOVICA AMOROSO


UOMINI amministratori e automi manovali. O meglio: uomini creativi, intellettuali, scienziati, artisti e robot creatori di forza lavoro. Una teoria racchiude questo pensiero in una parola: Paradismo, sinonimo di "tecnologia al servizio dell'uomo".  Un mondo in cui l'innovazione libererà l'umanità dalla schiavitù di denaro e di lavoro. Dimentichiamo perciò la concorrenza uomo-macchina, quella su cui economisti, ricercatori,  sociologi stanno da tempo dibattendo perché considerata come crescente piaga del futuro per la perdita di 5-10 milioni di posti di lavoro ogni anno. Opinione condivisa è che sia fondamentale competere con le macchine e non andare contro di esse.  "E' la chiave per vincere la gara": lo avevano scritto  Andrew McAfee ed Erik Brynjolfsson, ricercatori  del MIT, nel loro libro "Race against the machine". 

"In medicina, nella ricerca scientifica, così come nel diritto, nella finanza, nel commercio e nella produzione", la componente umana deve costituire l'elemento essenziale. Per il futuro, ci ha dichiarato qualche tempo fa il professor Emanuele Micheli, coordinatore didattico della Scuola di Robotica di Genova, "è plausibile che si prefigurerà uno scenario di professioni qualificatissime, intellettuali e/o creative, mentre ai droidi spetterà il compito  di sostituire l'uomo nelle mansioni più complesse e pericolose"...continua a leggere.








venerdì 27 settembre 2013

Rassegna stampa di venerdì 27 settembre 2013

Da Treviso Oggi:

Discarica Coveri: occhi puntati sulla Giunta Regionale



Un Tavolo Permanete unito per mettere definitivamente fine al progetto
CASALE SUL SILE - Nelle ultime settimane la popolazione casalese ha appreso che la commissione Valtazione di impatto ambientale ha negato la compatibilità ambientale alla discarica Coveri, per rifiuti speciali di tipo “2B” a Casale sul Sile.

Un risultato frutto della partecipazione di tutti, i cittadini, il comitato Civiltà Sostenibile, l’ente Parco del Sile, l’amministrazione provinciale e comunale, di un metodo di lavoro e di contrasto avviato immediatamente attraverso il “Tavolo permanente contro la discarica” composto da esponenti di tutte le forze politiche, rappresentate o meno in Consiglio comunale, ad eccezione del Pd che si è ufficialmente dissociato dall’iniziativa. Proprio il “Tavolo permanente” si è riunito pochi giorni fa, presso il Municipio di Casale sul Sile, per concordare il percorso di avvicinamento al voto della Giunta Regionale a cui spetta ora la responsabilità di ratificare in modo inequivocabile il diniego alla realizzazione della discarica... continua a leggere.



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Dal Corriere.it alcune riflessioni sulla incredibile situazione politica in Italia, dove si critica il Movimento 5S dicendo che i parlamentari sarebbero asserviti ai voleri di Grillo.
Nel PDL invece...

L'EDITORIALE

Il falò della servitù

Pare che circolino dei moduli prestampati per consentire ai parlamentari del Pdl di presentare le loro dimissioni senza star lì a perder tempo. Ma poiché la Costituzione dice che il parlamentare è senza vincolo di mandato, e questa assomiglia molto a una servitù di mandato, si precisa che chi vuole può anche scriversela di suo pugno la lettera, con le motivazioni che preferisce, purché la firmi. A questo il Porcellum ha ridotto il Parlamento, e non solo a destra per la verità: a un bivacco di subordinati.

Ma del resto quasi tutto è senza precedenti in questa storia delle dimissioni di massa postdatate. Al punto che il presidente della Repubblica ha sentito il dovere di alzare la voce come non aveva mai fatto prima, condannandola con parole durissime, segnalandone la «gravità e assurdità». Napolitano l'ha interpretato come un atto che porta il gioco politico già estremo di queste settimane oltre il segno, oltre un punto di non ritorno. Le dimissioni dei ministri del Pdl avrebbero sì aperto una crisi di governo; ma le dimissioni dei parlamentari aprirebbero una crisi costituzionale, mettendo in conflitto tra di loro i poteri dello Stato. Esse minacciano, cioè, un atto al limite dell'eversione (la serrata del Parlamento) per protestare contro ciò che si definisce un «atto eversivo» (un voto del Parlamento sulla decadenza)...  continua a leggere.



giovedì 26 settembre 2013

GLT - Gruppi di Lavoro Tematici

Come dicevamo nel post precedente, i GLT sono gruppi di esperti nei Temi principali
dell'attività Politica
che corrispondono grosso modo agli Assessorati dei vari Comuni. In questo
modo chi ha un problema specifico e ha bisogno della consulenza di un esperto non disponibile
presso il proprio gruppo può rivolgersi al Gruppo Tematico relativo e chiedere aiuto.




E' chiaro che SOLO tutti coloro che hanno specifiche competenze possono chiedere di farne parte, in quanto sono gruppi molto tecnici.

Ecco di seguito le competenze richieste a seconda delle aree tematiche:

Area Ambiente (5):
corsisti, diplomati, laureandi o laureati su temi attinenti, operatori in tali settori, militanza attiva pluriennale in comitati od associazioni che si occupano del tema;

Area Cultura (1): 
corsisti, diplomati, laureandi o laureati su temi attinenti, operatori in tali settori, militanza attiva in comitati od associazioni che si occupano del tema, appartenenza a gruppi musicali o teatrali od altra area artistica;

Area Economia e Lavoro (3): 
per il 1° glt, corsisti, diplomati, laureandi o laureati su temi attinenti, operatori in tali settori; per il 2° glt, chi a qualsiasi livello si è occupato di questi temi, in primis sindacalisti ed appartenenti ad associazioni di categoria; per il 3°, chi ha esperienze pratiche nel settore;

Area Sanità (2): 
corsisti, diplomati, laureandi o laureati su temi attinenti, chiunque lavori od abbia lavorato nel settore o se ne sia occupato operativamente (ad es. volontari di assistenza diretta in associazioni o strutture);

Area Società (2): 
nel 1°, oltre ad esperienza nel settore, è richiesta l'approvazione dei membri; nel 2° si chiede chiara competenza, di derivazione formativa od autoformativa, associativa, lavorativa, politica militante.



I Grilli del Sile realizzano una Serata informativa a Corbola (Rovigo) e novità varie

Antonio Mauro Saponaro, dei Grilli del Sile, sarà il protagonista di una importante collaborazione tra gruppi del Movimento, realizzando a Corbola, in provincia di Rovigo, una interessante Serata Informativa sul funzionamento della Pubblica Amministrazione.
In particolare verranno illustrati gli strumenti e le modalità, a disposizione del cittadino, per interpellare e interfacciarsi con gli uffici pubblici e la Pubblica Amministrazione in generale, per ottenere risposte concrete.

Ecco il volantino della serata, redatto a cura dei Grilli del Sile per gli amici di Corbola.



Avvertiamo gli altri Gruppi del movimento che, qualora lo desiderassero, siamo disponibili a replicare la serata in altre sedi. 
Chi organizza dovrà procurare una sala adeguata e fornire impianto di amplificazione (consigliato), proiettore collegabile ad un computer, energia elettrica, prolunghe varie.
Dovrà inoltre provvedere alla stampa e diffusione degli eventuali volantini, la cui grafica sarà comunque modificata da noi.


Antonio Mauro Saponaro lavora per una ditta che fornisce software per la Pubblica Amministrazione e svolge abitualmente corsi di formazione per il personale pubblico. Conoscendo in dettaglio il funzionamento di Comuni e altri uffici pubblici é quindi particolarmente indicato per fornire informazioni utili ai cittadini, ma anche agli altri aderenti del Movimento, compresi coloro che saranno impegnati nelle prossime liste elettorali e che potrebbero diventare  i prossimi amministratori pubblici.

I temi affrontati sono quelli indicati nel volantino, ma se qualcuno avesse altre curiosità comunicatecelo e sarà nostra cura concordare programmi diversi.

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Il Meetup Provinciale di Treviso ha creato, attraverso Loris Donazzon, una serie di pagine utili con diverse informazioni utili a tutti i MeetUp della Provincia. 
Trovate i Link relativi alla voce LINK UTILI, nella colonna a destra. C'è anche l'email di Loris Donazzon, nel caso aveste qualche richiesta particolare.

Ci sono in particolare 

- L'elenco dei GLT (Gruppi di Lavoro Tematici) che sono gruppi di esperti nei Temi principali
  dell'attività Politica - corrispondono grosso modo agli Assessorati dei vari Comuni. In questo
  modo chi ha un problema specifico e ha bisogno della consulenza di un esperto non disponibile
  presso il proprio gruppo può rivolgersi al Gruppo Tematico relativo e chiedere aiuto.

- L'email di Loris Donazzon: loris.donazzon@gmail.com

- Infine la pagina del MeetUp Provinciale Treviso


Arzilli come Grilli!



mercoledì 25 settembre 2013

Rassegna stampa di mercoledì 25 settembre 2013

Da Repubblica.it un interessante articolo su Pizzarotti, Sindaco 5 Stelle di Parma che risponde alle domande dei suoi cittadini. E' interessante per capire come si muovono i sindaci del Movimento.

Il sindaco Pizzarotti risponde ai lettori

Il sindaco di Parma Federico Pizzarotti ha risposto alle domande poste nei giorni scorsi dai lettori di Repubblica Parma.

VIABILITA’
Realizzare piste ciclabili da Parma a Collecchio e verso le aree artigianali e industriali. Impossibile farlo?
Non è impossibile, è un’idea interessante ma deve essere sostenibile economicamente. Nel 2013 il Comune di Parma ha ottenuto un finanziamento regionale di 500 mila euro per la riqualificazione e la realizzazione di nuove piste ciclabili sul territorio comunale: il progetto prevede la realizzazione di un percorso ciclabile che colleghi il centro città con il Campus, la Scuola Europea ed il parcheggio scambiatore Sud, attraverso la “ricucitura” di piste ciclabili già esistenti sul territorio. Partiamo da qui per poi guardare più avanti....continua a leggere






Evento importante sull'efficienza Energetica e sviluppo economico

Riceviamo dal Meetup Provinciale notizia di una importante iniziativa divulgativa, con l'intervento di molti esperti; del Senatore Veneto Movimento 5 Stelle Gianni Girotto e di numerosi colleghi di altri partiti.  Non mancate!





sabato 21 settembre 2013

Rassegna stampa del 21 settembre 2013

Casier, approvato divieto di tenere cani in catena
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Da Treviso Today:

Cani tenuti in catena, a Casier ora è diventato un reato



L'amministrazione comunale ha approvato nuovo regolamento per la tutela e il benessere degli animali. Proibita la detenzione di animali legati e fissati nuovi parametri per recinti e ricoveri

Casier, approvato divieto di tenere cani in catena
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Ora a Casier tenere cani legati a catene è illegale. L'amministrazione comunale ha infatti approvato le modifiche al Regolamento per la tutela e il benessere degli animali, sostituendo in parte quello precedente in vigore dal 7 marzo 2007.
Le nuove norme in materia di benessere degli animali sono innovative. In primis è stato introdotto il divieto di detenzione dei cani a catena ed è stata introdotta una serie tutela delle colonie feline con il pieno riconoscimento del ruolo dei volontari che si prendono cura dei gatti randagi... continua a leggere.




Da Oggi Treviso:

Una "Task force" per il Sile

Domenica diverse le associazioni per la pulizia del fiume. L'iniziativa è coordinata dal comune di Casier



CASIER - Pulizia del Sile per la prima volta coordinata, domenica 22 settembre. Promotore dell’iniziativa il Comune di Casier che, tramite l’assessore all’Ambiente, Paolo Calmasini, guida la task force.
 Coinvolte sei amministrazioni comunali: oltre a Casier, Treviso, Silea, Casale sul Sile, Roncade e Quarto d’Altino. Patrocinano l’evento la Provincia di Treviso e l’Ente Parco Sile.
 Molte le forze in campo: Protezione civile, scout, associazioni ambientaliste fra cui la Fipsas. Prevista anche la folcloristica discesa del Sile con il Dragon boat, a cura del Canoa club di Silea di Paolo Scarpa... continua a leggere.



venerdì 20 settembre 2013

Rassegna stampa del 20 settembre 2013

Da Corriere.it

Particolarmente interessante se leggete i commenti in fondo all'articolo. Spero che li legga anche Enrico Letta. Ah!Ah!Ah! Questo premier è più comico di Grillo!


«Destinazione Italia, segnale forte al mondo»
«Non è né un modello outlet, né forte Apache». Domani in Consiglio dei ministri la nota di variazione al Def.

«Destinazione Italia è un piano di attrazione degli investimenti a cui diamo molta importanza, ci sarà una consultazione pubblica con soggetti istituzionali e pubblici, è importante dare un segno forte al mondo di coloro che sono interessati a fare investimenti economici e finanziari». Così il premier Enrico Letta, nel presentare a palazzo Chigi il provvedimento appena varato dal Cdm. «Cominceremo anche un road show nelle principali piazze finanziarie ed economiche, la cui prima tappa sarà l’incontro a Wall Street la prossima settimana, a cui seguirà una tappa nei Paesi del Golfo il 7-8-9 ottobre»...continua a leggere.


Da "Limes" di Repubblica.it

La Svizzera rinuncia al segreto bancario con gli Usa. Con l’Italia, invece…



di Angelo Richiello
Raggiunto l'accordo che pone fine alla lunga controversia tra gli Usa e gli istituti di credito svizzeri, accusati di favorire l'evasione fiscale dei cittadini statunitensi. Tra Berna e Roma la questione è ancora lontana da una soluzione.

Alle ore 6:01 del mattino di venerdì 30 agosto, nell’edizione online del Neue Zürcher Zeitung, il quotidiano liberal-borghese di Zurigo, il corrispondente economico da Washington apre un proprio articolo con la frase Die Katze ist aus dem Sack, "il gatto è fuori dal sacco".

Nella tarda serata del giorno prima il Dipartimento di Giustizia statunitense aveva pubblicato una dichiarazione congiunta con il Dipartimento federale delle Finanze di Berna in cui annunciava la fine della lunga controversia fiscale tra Stati Uniti e banche elvetiche. Queste ultime, accusate di aiutare i cittadini americani ad evadere le tasse, potranno ora regolarizzare il proprio passato attraverso un procedimento standard.

Tutto inizia nel 2007, quando le autorità americane avviano nei confronti di Ubsun’inchiesta per frode fiscale. Bradley Birkenfeld, ex-dirigente della banca svizzera, decide di informare il Dipartimento di Giustizia sulle violazioni che la banca opera nei confronti del fisco americano... continua a leggere.







giovedì 19 settembre 2013

Rassegna stampa del 19 settembre 2013

Da Repubblica.it 

Riteniamo vergognoso che un personaggio, condannato in via definitiva per evasione fiscale (quindi per una sorta di truffa verso lo Stato e quindi verso noi tutti) continui a godere di concessioni pubbliche come le reti televisive. E' inoltre vergognoso che le usi per diffondere unilateralmente, senza possibilità di replica, messaggi denigratori delle Istituzioni e inciti poi alla rivolta l'opinione pubblica. Ma questo é successo. Quanto a quello che ha dichiarato, ecco qui un articolo di Repubblica con alcune doverose precisazioni:


Sedici minuti, sei bugie

di MASSIMO GIANNINI




Il video-messaggio di Berlusconi non è solo un concentrato di dolori personali e di rancori collettivi. Come sempre, i suoi sedici minuti di "discorso alla nazione" racchiudono anche una micidiale sequenza di falsità. Dalla ricostruzione delle sue vicende politiche alla "narrazione" delle sue vicissitudini giudiziarie, la menzogna domina la scena e scandisce il plot della fiction berlusconiana. La menzogna, ancora una volta, è "instrumentum regni" del Cavaliere, utile a sovvertire il senso e a generare il consenso.

Nel triste, solitario e finale comizio televisivo, registrato come nel 1994 nella location di Villa San Martino, si possono contare almeno sei bugie, che vanno dal bilancio della crisi economica al rilancio della "moderata" Forza Italia. Omissioni della realtà, manomissioni della verità: vale la pena di ripercorrerle una per una, con una esegesi testuale e contro-fattuale, per capire ancora una volta i meccanismi che fanno funzionare la "macchina" del potere berlusconiano....Continua a leggere.


Dal Blog di Beppe Grillo:




Il Sistema, quel coacervo di partiti, lobby e interessi che sono spesso contigui con poteri occulti come la massoneria e occasionalmente compagni di viaggio di organizzazioni criminali non si è ancore reso conto, non vuole ammettere che il MoVimento 5 Stelle è il primo movimento italiano. L'unico democratico. I partiti, nessuno escluso, non lo sono. Hanno ignorato il referendum sull'abolizione del finanziamento pubblico, hanno nominato i loro rappresentanti in Parlamento con il Porcellum sottraendo la decisione ai cittadini, questo dal 2006, per due legislature con buona pace degli attuali proclami e pruriti presidenziali. Per i partiti gli italiani non devono avere alcuna voce. Quasi nove milioni di italiani hanno votato per il M5S per un cambiamento. Queste persone meritano rispetto.Vogliono cambiare democraticamente il Paese. Tra loro ci sono anche le 350.000 che hanno firmato nell'ormai lontano 2007 per la legge popolare Parlamento Pulito che nessuno di questi sedicenti rappresentanti del popolo ha neppure voluto discutere. Rispetto, non voglio sentire i queruli rimproveri di una signora che dal suo scranno tratta i nostri rappresentanti come degli scolaretti. Chi le dà questa autorità? La Boldrini, un oggetto di arredamento del Potere, non è stata eletta, ma nominata da Vendola...continua a leggere.

Ecco come parla dello stesso articolo La Repubblica.it


Grillo all'attacco contro la Boldrini:"Oggetto di arredamento del Potere"


Il leader del M5S dopo lo scontro in aula tra i grillini e la presidente della Camera, a cui è pervenuta anche la solidarietà di Napolitano: "Non voglio i queruli rimproveri di una signora che dal suo scranno tratta i nostri rappresentanti come scolaretti". Zanda: "Volgarità maschiliste"

come dire, si guarda alla forma e mai alla sostanza.



Ancora dal Blog di Beppe Grillo:

I partiti vogliono un altro milione di euro

"Blitz in Aula al Senato Marcucci (pdmenoelle) con un emendamento al decreto cultura propone di assegnare dal 2014, 1 milione di euro in più l'anno per la "conservazione e informatizzazione degli archivi dei partiti". Il M5S non ci sta. Con un subemendamento proponiamo di destinare 1 milione di euro all'anno non per gli archivi dei partiti ma a Musei, Biblioteche, Archivi di Stato e storici. La cultura è di tutti, non dei partiti." Commissione Bilancio, M5S Senato... continua a leggere.







mercoledì 18 settembre 2013

assegna stampa del 18 settembre 2013 - tutta su Berlusconi perché, a quanto pare, l'Italia non ha altri problemi di cui occuparsi...

Da Repubblica.it


Il fascino della melma
di BARBARA SPINELLI
Non è escluso che sarà la forza coercitiva della magistratura a destituire Berlusconi senatore: il 15 ottobre quando si applicherà la sentenza e il condannato sceglierà fra domiciliari e servizi sociali.

E il 19 ottobre quando la Corte d'appello fisserà la durata dell'interdizione dai pubblici uffici, da uno a tre anni. Solo quella forza emetterà parole in sintonia con gli atti. Vociante, ma in sostanza afona, la politica starà forse a guardare. Come sempre.
Se la politica perpetuerà l'inerzia, non resterà che lo scadenzario giudiziario, a disintossicare le istituzioni da chi ha frodato o corrotto. Assieme alla stampa indipendente, che però non è un potere dello Stato, la magistratura s'erge come torre eremitica, attorniata dal vasto deserto che è la politica. Quest'ultima si sarà nervosamente agitata, avrà senza fine gesticolato, prima a viso scoperto in Giunta, poi a viso coperto in aula, ma senza costrutto. Avrà abdicato, scrive Vladimiro Zagrebelsky in un magistrale articolo: avrà "trasferito potere e responsabilità ai giudici, salvo poi aggredirli per le conseguenze che ne derivano" (La Stampa, 11 settembre)..... Continua a leggere.



"Berlusconi è il corruttore"- Illegalità per creare un impero


Le motivazioni della sentenza del processo Mondadori: decisioni cambiate a suo favore. Il premier ha voluto, organizzato, finanziato la corruzione di Vittorio Metta che gli consegna la più grande casa editrice del Paese
di GIUSEPPE D'AVANZO.

Se non si ricorda come sono andate le cose venti anni fa, ci si può lasciare confondere dal frastuono sollevato dai commessi ubbidienti dell'Egoarca. Dunque. Due privati cittadini, capi d'impresa, si trovano in conflitto per la proprietà della Mondadori. Accade che gli eredi del fondatore (Arnoldo Mondadori) pattuiscano con Carlo De Benedetti (editore di questo giornale) la cessione della loro quota entro un termine, 30 gennaio 1991. Tra i soci c'è anche Silvio Berlusconi. Mai schietto, lavora nell'ombra. Traffica. Intriga. Ottiene che gli eredi passino nel suo campo. Nasce una lite. La decidono tre arbitri a favore di De Benedetti.

Berlusconi impugna il lodo dinanzi alla Corte d'appello di Roma. E' qui si consuma il coup de théatre, il crimine, il robo. All'indomani della camera di consiglio, il giudice relatore Vittorio Metta deposita centosessantasette pagine d'una sentenza che dà partita vinta a Berlusconi. Era stata già scritta e non l'ha scritta il giudice e non è stata scritta nemmeno nello studio privato o nell'ufficio del giudice in tribunale. Preesisteva, scritta altrove. Il giudice ha venduto la sentenza per quattrocento milioni di lire - il giudizio è definitivo, è res iudicata (Corte d'appello di Milano, 23 febbraio 2007, respinto il ricorso dalla Cassazione il 13 luglio 2007) .

Il corruttore è Silvio Berlusconi. Ascoltate, perché questo è un brano della storia che solitamente viene trascurato... Continua a leggere.



Da Huffingtonpost.it

Cosa succederà a Silvio Berlusconi? Se perde il seggio al Senato rischia il carcere.



Berlusconi contro le procure. A poche ore dalla decisione della Giunta sulla decadenza da senatore del Cavaliere, si aprono nuovi scenari. La conseguenza immediata è andare dritto verso gli altri processi: Ruby 1, Ruby 2, Processo Mediaset e quello di Napoli sulla compravendita dei senatori.
Secondo il Giornale, Silvio Berlusconi ha più vie di fuga da senatore che da semplice cittadino: arresti domiciliari, affidamento ai servizi sociali, grazia, eccetera. Eppure il pericolo non viene tanto tanto dalla condanna per il processo Mediaset, quanto dalle nuove indagini preliminari. Finora a proteggerlo è la Costituzione, che impedisce l'arresto dei parlamentari senza l'okay della Camera di appartenenza... Continua a leggere.